Vai al contenuto

Rilevato Ad-Blocker. Per favore disabilita il tuo adblocker quando navighi su makerando.com - Non c'è nessun annuncio invasivo.

  • Chatbox

    You don't have permission to chat.
    Load More
  • Contenuti simili

    • Da Loppa
      (Click sull'immagine per scaricare e votare il gioco)
       

       
      Town of the Dead è un videogioco action survival horror, creato con RPG Maker VX Ace, con la grafica POP! Horror City e tante svariate modifiche e una certa cura maniacale nelle ambientazioni, colonna sonora creata da me, sound effects di qualità, con un fiero battle system in tempo reale, sistema di puntamento personalizzato, minimappa con radar su schermo e tante altre features... che ti catapulteranno in una città devastata da una quarantena vigente, la quale è invasa da morti-viventi e altre creature mutate senza controllo. Con la possibilità di entrare nelle maggior parte delle abitazioni per saccheggiare beni da rivendere, distruggere e interagire con tanti oggetti, riuscirete ad affrontare qualsiasi avversità...
      potrete fidarti di poche persone, farete le scelte giuste?
       
      ...INFO...
      ☣ SCREENSHOTS ☣ FEATURES DI GIOCO ☣ RINGRAZIAMENTI
    • Da cutiesbae
      [Horror Psicologico - Mistero]
      DISCLAIMER: Questo gioco contiene elementi violenti e sanguinosi non adatti ad un pubblico minore di 18 anni. Individui che soffrono di ansia o depressione potrebbero non avere un'esperienza di gioco sicura. Ricordiamo che questo gioco è frutto della creazione e fantasia dell'autore.
       
      Gioco nato dall'idea di ispirarmi ad altri indie dello stesso genere del calibro di The Cat Lady e Downfall di Remigiusz Michalski e dall'amore che nutro verso gli horror psicologici. La trama è interamente inventata da me. 
       
      Trama: Nel piccolo paese di Elkedor vive la famiglia Baker, isolata e quasi ''inesistente'' per gli altri cittadini. Arold, padre di famiglia e avvocato di poca fama, entra in un periodo difficile della sua vita tra alcolismo e un matrimonio in rovina. Le sue giornate sono ormai riempite solo dal suo bere interrottamente, mentre sua moglie e i loro due figli diventano sempre più distaccati e freddi. Una notte i due figli scompaiono. Disperato dall'idea di perdere anche loro decide di indagare fin quando, grazie a degli indizi trovati in casa, riesce a trovare un passaggio segreto. Bugie, ossessioni e odio sono il riassunto di quello che si cela nella ambiziosa famiglia Baker.
       
      Il gioco completo contiene:
      Sangue | Uso di alcol | Elementi disturbanti
      Finali Multipli (True Ending - Neutral Ending - Bad Ending) 
      1-2 Ore di Gameplay
      Puzzle
       
      Personaggi: 
       
      Arold Baker: Marito di Laura e padre di Sarah e Thomas. Capelli castani con barba e baffi, magro, occhi marroni.
      Protagonista del gioco. E' un uomo realista e cordiale, ma spesso può apparire brusco. Ama il buon vino e il suo lavoro.
       
      Laura Baker: Moglie di Arold e madre di Sarah e Thomas. Capelli neri a caschetto, magra, occhi azzurri.
      Donna insicura e debole, ma che farebbe tutto per la sua famiglia. Non sopporta molte cose, tra cui il vizio di bere troppo del marito.
       
      Sarah Baker: Figlia di Arold e Laura, sorella minore di Thomas. Capelli neri legati da due piccoli fiocchi, magra, occhi verdi. Sarah è sempre tra le nuvole e non mostra quasi più nessuna emozione. Ritenuta ''La muta'' in paese. Il suo peluche preferito è un orsetto rosa chiamato ''Leo''.
       
      Thomas Baker: Figlio di Arold e Laura, fratello maggiore di Sarah. Capelli castani, magro, occhi verdi.
      Thomas ha una grande passione per gli insetti e sogna di poter studiare entomologia. E' un ragazzo allegro e un po' distratto, suo padre spera che possa diventare un avvocato di successo.

      PERSONAGGI MINORI: 
       
      Hanna Meekins: Anziana cittadina di Elkedor, da qualche anno ha perso il marito a causa di un malanno incurabile.
      Non è molto in simpatia con i Baker. 
       
      E molti altri...

      Screenshots (Demo):
       
       
       

       
      LINK GIOCO COMPLETO (ITA): https://rpgmaker.net/games/10289/downloads/10057/
      (Cliccare sul piccolo pulsante EMPTY HEAD ITA - COMPLETE se il download non parte in automatico)

      SOLUZIONE COMPLETA (ITA): https://rpgmaker.net/games/10289/walkthroughita/
       

      Canale Telegram: https://t.me/emptyhead 
      Tumblr: https://cutiesbae-games.tumblr.com
    • Da Ghost Rider
      Salve a tutti,
      E' un po' che non faccio un tutorial, e siccome sto lavoricchiando un po' con VXA al momento ho deciso di scrivere qualcosina anche per questo tool.
       
      Tutorial: Creare Eventi Globali utilizzando lo script Call Event di Yanfly
      Tool: RPG Maker VX Ace
      Livello: Principianti.
       
      Premessa:
      Chi mi conosce sa che la mia opinione di rmvxa non è altissima, soprattutto perchè il tool, nonostante sulla carta sia superiore ai suoi predecessori per quanto riguarda il comparto grafico, in realtà, quando si passa "alla sostanza", il tool è pesantemente mutilato non solo dai grossi limiti in fatto di entry nel database e numero massimo di mappe (999 sembrano tante all'inizio, ma vi assicuro - per esperienza personale - che non bastano per un rpg come il mio Dragonheart che è gia a quota 800 mappe nonostante sia forse al 10% del suo sviluppo, e altri rpg epocali come Everlong che superano le 3500 mappe...), ma anche perchè molte funzioni degli eventi, dai precedenti tool, sono state depotenziate se non addirittura rimosse del tutto, e in questo tutorial ci occupiamo di una queste funzioni.
       
      Altra premessa:
      Il termine "Eventi Globali" l'ho inventato di sana pianta al solo scopo di questo tutorial, lo dico solo nel caso spunti qualche furbacchione che dica "ma non esiste niente che si chiami eventi globali nel programma... xDDD
      Uso questo termine per differenziarli dagli Eventi Comuni (Common Events) configurabili normalmente nel database.
      Lo scopo di questo tutorial, in effetti, è proprio di sopperire alla limitata quantità di eventi comuni; volendo potremmo chiamarli "Eventi Comuni Aggiuntivi" ma ho deciso di usare il termine eventi globali perchè fa più figo.
       
      Requisiti:
      Per questo tutorial servono due cose:
      1) RPG Maker VX Ace (no, ma davvero...!? °A°)
      2) Lo script Call Event di Yanfly o script analoghi (se ce ne sono, non ne conosco) che potete trovare qui.
       
      Parliamo un attimo dello script:
      Quale che sia la vostra posizione sull'uso degli script (non interessa nè a me nè allo scopo del tutorial), personalmente ritengo che questo script faccia parte di un "pacchetto" di script che tutti dovrebbero avere, in quanto non è solo un agiunta di qualche feature "cosmetica", ma inserisce una vera e propria funzione che è assente nella versione base del tool. E' uno script "per programmatori", non per giocatori.
       
      Premesso che - anche se su VXA la funzione "Chiama Evento" fa capo solo agli eventi comuni (a differenza della serie 2k dove potevi richiamare sia un evento comune che uno della mappa corrente) - è ancora possibile chiamare un evento della mappa attuale utilizzando questo call script:
       
      $gameMap.event(x).start() dove x è l' ID dell'evento, e farà partire quell'evento alla pagina attualmente attiva (in base alle condizioni di ogni pagina di quell'evento, insomme come se il giocatore ci avesse normalmente interagito).  
      Chiarimento: questa è una funzione gia presente nel tool di base, utilizza un call script ma NON è uno script esterno, quindi, anti-scriptisti, potete usarla anche voi
       
      Lo script di Yanfly, però, espande ulteriormente questo concetto, permettendoci di scegliere non solo la pagina che vogliamo eseguire, ma anche la MAPPA in cui vogliamo andare a recuperare l'evento. Sì, avete capito bene, è possibile chiamare qualsiasi evento da qualsiasi mappa!
       
      Preparazione:
       
      Scaricate lo script e incollatelo sotto Materials ma sopra a Main (come praticamente qualsiasi altro script). Lo script è plug&play, e non necessita di alcuna configurazione, in oltre può essere inserito durante qualsiasi momento nello sviluppo del vostro gioco. Non obbligatorio, ma caldamente consigliato, create una mappa vuota in cui conserverete i vari "Eventi Globali". Sarebbe anche meglio se il giocatore non avesse mai accesso a quella mappa, durante il gioco vero e proprio.  
      Creare un Evento Globale:
       
      Create un evento, in questa nuova mappa (per il tutorial ipotizziamo che sia la mappa n°4), ignorate la grafica dell'evento (se volete potete metterla come segnaposto, ma non è essenziale) e e le condizion di avvio e programmate l'evento come volete; in questo esempio utilizzeremo delle scorte di munizioni che il giocatore potrebbe raccogliere in giro in un gioco stile survival horror.
       

      l'ID dell'evento , mostrato in alto a destra, servirà quando lo richiameremo, per ora tenetelo a  mente.
       

       
      Abbastanza semplice da capire, appare un messaggio (la switch 18 fa riferimento ad un altro script, quindi ignoratela) e poi vengono aggiunte le munizoni all'iventario. Alla fine si attiva la Self Switch A (o quella che vi pare). Questo passaggio è fondamentale anche se l'evento in questione ha una sola pagina.
       
      Per mia preferenza personale, preferisco che ogni Evento Globale sia un evento a se stante, con una sola pagina, ma se per voi è più comodo potete creare un evento solo con più pagine... potreste anche raggrupparli per tipo, ad esempio potreste decidere che l'evento globale 7 venga usato per quegli eventi in cui il giocatore raccoglie munizioni, e potete usare la pagina 1 per i colpi della pistola, la 2 per i colpi del fucile, e così via...
       
      Abbiamo così creato il nostro Evento Globale, il quale ora si trova in questa "mappa fantasma" in attesa di essere usato.
       
      Richiamare un Evento Globale:
       
      Per richiamare questo evento, create un nuovo evento in una delle mappa di gioco dove volete che questo evento venga richiamato. Questa volta la grafica dovete selezionarla (se ne ha una, ovvaimente) e dovete aggiungere una seconda pagina che sia attiva quando lo Switch Locale/Auto Switch (Self Switch) A (o quello che avete programmato nell'evento globale), sia attivo. Nota che questo passaggio non è per forza obbligatorio, infatti potreste usare gli Eventi Globali anche per quei "dialoghi" ricorrenti... come ad esempio quando, in un gioco del tipo investigativo/survival horror/quello che è, il giocatore può esaminare diversi oggetti dello scenario, e appare il messaggio "Niente di Interessante..." o cose simili... in quel caso non è necessario che l'evento si disattivi.  
       
      In questo evento, comunque, tutto ciò che dovete fare è inserire il seguente script call:
      call_event(x, y, z) dove x è uguale all' ID dell' Evento Globale (nel nostro caso 7); y è la pagina che volete eseguire (nel nostro caso ipotizziamo 1) e z è l'ID della mappa in cui conservate gli eventi globali (nel nostro caso 4).
       
      *Il comando Call Script (o a volte soltanto Script)lo trovate a pagina 3 dei vari comandi evento:

       
      Ed ecco come appare il nostro evento:


       
      Il trucco è che, anche se noi stiamo eseguendo l'evento 7 della mappa 4, il comando "Control Self Switch" farà riferimento all'evento da cui è partito il "call script", quidi attiverà la pagina 2 dell'evento attuale, senza che noi dobbiamo fare altro!
       
      Così facendo è possibile quindi programmare un evento una sola volta e inserirlo in più istanze senza il minimo sforzo.
       
      Possibil Utilizzi:
       
      Fondamentalmente gli stessi degli eventi comuni, ma con il vantaggio che non consumiamo eventi comuni, che ad esempio possono essere utili per gli eventi in battaglia, visto che questo sistema molto probabilmente (non ho testato) non è utilizzabile con gli eventi in battaglia (se usate il BS standard o coumunque uno modificato da script, se invece il vostro BS è 100% ad eventi, potete usarli anche in quel caso).
       
      Sebbene ad un maker più novizio, o comunque meno attento, possa sembrare che non ci sia chissà quale reale beneficio (in fondo basta copia/incollare lo stesso evento quando e dove si vuole), in realtà questo sistema torna infinitamente comodo nel caso dobbiate modificare quell'evento in futuro... immaginate di accorgervi di un bug, di un errore di grammatica o di battitura dovuto a distrazione, dopo che avete inserito questo evento 250 volte in 90 mappe diverse...  e poi è comodissimo anche se volete tradurre il gioco in un altra lingua!
      Vi basterà modificarlo UNA volta e sarà subito fixato in tutte le altre istanze in cui l'avete inserito!
       
      Altri possibili utilizzi includono (ma non sono limitati a): tutorials, collectibles, messaggi di stato, dialoghi ricorrenti, e qualunque altra cosa vi venga in mente...
       
      Conclusione:
       
      Spero che questo semplice tutorial torni utile a qualcuno. Per quanto riguarda la "comunità anti scripting", purtroppo non conosco un metodo per farlo senza usare lo script di Yanfly, quindi se proprio non potete farne a meno di macchiare il vostro onore e inquinare il vostro progetto con script di terze parti, agganciatevi xDDD
       
      Lasciate pure un commento o un "Mi Piace" se il tutorial è stato di vostro gradimento, e se volte dire che il tutorial fa cagare e che sono uno scrabbo perchè uso script di terze parti, sentitevi liberi di togliere il culo dal mio divano e andarvi a scrivere il vostro tutorial a riguardo, brutti fraccomodi figli di... ehm come non detto, segnalate pure se conoscete qualche altro modo e provvederò ad aggiornare il tutorial
       
      Pace!
    • Da Juunanagou
      Tutorial mapping con le RTP
      Introduzione
      Disclaimer: Questi tutorial non vogliono rappresentare il metodo assoluto su come realizzare delle mappe. Si può realizzare un progetto come meglio si crede, anche facendo mappe in 3 minuti col generatore se si crede. Ma ho visto tanti progetti con mappe tirate via e devo dire che non mi hanno mai invogliato a perdere tempo a scaricarli. Prendeteli come consigli generici.
       
      Creare mappe con le RTP non è difficile. Solo che spesso e volentieri le mappe dei progetti sono tirate via. Gli interni sono quadrati enormi, gli esterni vuoti e ampi.
      Inoltre spesso mancano totalmente gli effetti visivi. Il giorno è sempre uguale, non piove mai, il sole è sempre alto, non ci sono luci. Esempio di un interno fatto male e sotto uno fatto decentemente:
       
       

       

       
       
       
      Come si può notare, c’è una grande differenza.
       
      Nella prima immagine, fatta in 5 minuti scarsi si può vedere che:
       
           - La casa è enorme. Due sole stanze, con una parete divisoria soltanto. Per una casa per una persona sola può bastare una mappa 17x13 standard. Se poi si vuole che il personaggio sia più ricco si può fare più grande, ma almeno con più stanza e non due. Così è un monolocale diviso male.
            - Il pavimento è unico. Ora, a meno che le case non abbiano un costruttore pigro almeno due tipi di pavimenti diversi si trovano. Almeno nelle case reali il pavimento del bagno oppure il corridoio sono diversi dal resto delle stanze.
            - A meno che il personaggio non sia povero in canna, il pavimento di solito non è rotto. Nè presenta travi a terra come se nessuno curasse la casa. Se così fosse anche i mobili rispecchierebbero il problema.
            - Stessa cosa con le bottiglie rotte. Di solito si tiene pulito, a meno che non ci sia stata una lotta o il personaggio non sia povero e ubriacone disordinato. Si vede che ho ammassato degli oggetti a caso.
            -Casse e sacchi di dubbia utilità sul fondo. Fungono da riempitivo. Ne ho viste un sacco di mappe piene di casse sul fondo e pure nel mezzo alle stanze. Che non erano magazzini. Ora, qualche cassa in cucina ci può stare, possono contenere provviste, ma così non hanno senso.
            - Due tavolini. Sempre riempitivo. Non ha senso avere due tavoli così attaccati. Un tavolo piccolo di fianco ad una poltrona al posto di un comodino potrebbe starci ma non accanto ad un tavolo da pranzo. Per altro, il protagonista vive solo e ha 8 sedie. Anche io a casa ho 6 sedie, ma fossi da sola ne avrei tipo 4 nel caso avessi ospiti e due le terrei in altre stanze per non averle tra i piedi. In ogni caso da tenere all’occorrenza. Essendo sgabelli potrebbe tenerli in effetti sotto al tavolo.
            -Mobili a 10cm dalla parete. Sia librerie, che dispense, che il letto, che la cucina. E’ il difetto dell’rtp. Va aggiustato per spostare i mobili in modo che i mobili siano nella posizione giusta. Guardate i quadri, sembra normale siano attaccati al soffitto (o se li avessi messi sotto, al pavimento)?
            -Camera da letto spoglia e terribilmente open-space. Grazie fratelli Scott.
      Inoltre si può notare come ho selezionato pari pari più mobili dal set assieme e li ho piazzati pari pari nella stanza. Impegno:0. Qualità della mappa:anche meno.
       
      Ora passiamo all’altra mappa. Ho impiegato 10 minuti in più per spostare gli oggetti del tile B per adattarli alle mie esigenze. Più altri 5 per l’effetto di luce. In rete ne potete per altro trovare già pronti.
      Detto questo.
            - La casa è proporzionata all’ospite. Letto singolo, quindi una persona sola, due camere, cucina abitabile e camera da letto, separate da pareti. La cucina può essere anche aperta, la camera da letto no dai. Due muri davanti servono. I muri si possono fare più o meno spessi dentro o di lato, poco importa. Non ho fatto stanze perfettamente quadrate ma ho aggiunto altri angoli.
            -I mobili sono stati spostati. Per come erano prima la candela o volava a mezz’aria o stava sul bordo del mobile. I mobili della cucina che col tileset prendono due spazi sono stati messi con gli eventi nel piano superiore in modo da far vedere le finestre dietro. Essendo notte le ho chiuse. A volte si trovano finestre aperte con la luce che viene da fuori ma dentro mettono l’effetto notte.
            -Ho aggiunto un effetto notturno alla casa, una candela accesa che anche se non si vede è animata e una luce sopra che illumina leggermente attorno.
            -Il tavolo ha dimensioni umane ed è apparecchiato per due. Il protagonista magari attende un’ospite speciale e sta andando a prendere la candela. Magari il vestito nella stanza è per lei. Sta a voi poi raccontare una storia dietro una mappa. Se una casa non ha una storia dietro da raccontare non ha senso la doppia apparecchiatura o il vestito, ma essendo il vostro gioco, se c’è un evento particolare potete adattare la mappa.
            - Ci sono due tipi di pavimenti diversi. La cucina l’ho fatta differente per staccare di colore. Potevo anche modificare il tileset e mettere un separatore per mostrare lo stacco tra i due pavimenti.
            - I quadri sono appesi al centro della parete.
       
      Sono solo piccoli dettagli ma differenziano una casa fatta di fretta e male da una in cui ci si è impegnati di più. Certo si poteva fare di meglio. Un tappeto nella camera da letto, il divisorio tra pavimenti, le ombre fatte a mano e non col tool che per altro cozzano con l’effetto di luce realizzato. Eh sì. Non ho usato lo script di Khas per le luci, ma solo una picture, in teoria si può fare di meglio in modo che la luce della candela non mostri quelle ombre ma altre, tipo in fondo alla stanza, lontano dalla sorgente di luce, e il resto della casa, dove non ci sono altre luci, più scura visto che non c’è niente ad illuminarla.
      Ma è una mappa fatta velocemente come esempio. In realtà penso che in un gioco vero e proprio la qualità della seconda mappa sia il minimo se non si realizza una grafica da 0 per un gioco.
       
      Perché un gioco è sopratutto la storia che si vuole narrare, certo. La grafica non è importante. Si possono usare anche risorse standard. Ma vanno usate bene così che il giocatore non si annoi a schivare oggetti messi a caso nelle mappe per riempirle perché troppo grosse. L’esplorazione deve coinvolgere senza annoiare. Altrimenti anche la storia più bella del mondo viene abbandonata.
       
      Non si può concludere non menzionando anche un altra via. Il parallax mapping. In pratica si realizza la mappa interamente o quasi con photoshop (escluso qualche elemento come il terreno base) e si monta sul tool attraverso le pictures. Ecco come realizzare la mappa di prima:
       
      https://imgur.com/a/4ohk1YS
       
      Ed ecco come si rimedia ad alcuni errori di mapping da tool. Si possono realizzare degli effetti di luce migliori, posizionare gli oggetti come si ritiene più opportuno senza dover creare dei tileset apposta e aggiungere dettagli a mano (come il divisore tra i pavimenti. Sono 3 linee di diverse tonalità.
      Si possono realizzare mappe simili anche con programmi come gimp o comunque qualsiasi tool che usi i livelli.
       
      Ed ecco come si può lavorare bene su una mappa e renderla abbastanza realistica ed intrigante, rispetto ad altre tirate via. Alla prossima vedremo un dungeon fatto male, bene e col parallax.
×